
La Svezia ha annunciato un investimento miliardario per creare unità mobili di difesa antiaerea, ispirate direttamente all’esperienza dell’Ucraina nel contrasto a droni e missili da crociera.
Il progetto prevede unità altamente agili, in grado di proteggere rapidamente città, porti e infrastrutture critiche, formando uno scudo flessibile contro le moderne minacce aeree.
Queste unità saranno equipaggiate con cannoni antiaerei montati su veicoli, sistemi portatili di missili superficie-aria, sensori propri e strumenti di comunicazione. La mobilità consentirà rapidi cambi di posizione, riducendo la vulnerabilità agli attacchi di ritorsione e colmando le lacune nella copertura difensiva man mano che emergono nuove minacce.
Secondo il Ministero della Difesa, questa strategia offre una soluzione più economica rispetto all’impiego di missili costosi contro obiettivi relativamente economici, come i droni. Per il governo svedese, il modello decentralizzato consente di proteggere le infrastrutture civili senza compromettere i principali sistemi di difesa aerea destinati a obiettivi militari strategici.
Tra gli equipaggiamenti scelti figura il sistema Loke, che combina il radar Saab Giraffe 1X, la stazione di combattimento Trackfire e capacità di guerra elettronica. La Svezia investirà miliardi di corone fino al 2028 per ampliare la propria capacità di difesa contro i droni, con consegne previste a partire dal 2026, segnando uno dei maggiori sforzi di modernizzazione della difesa aerea del Paese negli ultimi decenni.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Jeff21461 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
🇸🇪 Sweden allocates 15 billion SEK (1,4 billion €) to establish several company-sized territorial air defence units.
These units will be equipped with short-range air defence systems specifically for C-UAS deployments in protection of cities and critical infrastructure.… pic.twitter.com/9shUb8p7Yp
— Jeff2146🇧🇪 (@Jeff21461) January 12, 2026
